Sito internet per ristorante, pizzeria e bar in Lessinia

Stesura testi sito Ristorante, pizzeria e bar Orfea sui Monti Lessini

Cliente: Ristorante Orfea - www.ristoranteorfea.com
Headline: Orfea: fuori casa, come a casa.
Stesura testi: ebc – Elisa Brunelli Comunicazione.
Web design e SEO: Third Eye di Nicolò Damoli.
Obiettivo: far conoscere i valori e l'offerta enogastronomica per aumentare i clienti.
Concept: tradizione e modernità.
Tono di voce: famigliare.

Ho conosciuto Silvia Fiorentini, in tempi non sospetti, durante un progetto regionale "Contare di più: i giovani da consumatori a produttori di significati e nuove pratiche", realizzato in Lessinia dai Comuni di Cerro Veronese (ente capofila), Bosco Chiesanuova, Grezzana, Roverè Veronese ed Erbezzo.
Non voglio dilungarmi troppo in questa premessa, ma i tre laboratori pensati per "favorire la cooperazione tra i giovani, stimolare la loro creatività e facilitare l'acquisizione di competenze (fonte)" credo siano stati i precursori del nostro futuro.
Infatti, i temi che abbiamo approfondito da febbraio a luglio 2010 erano: sensibilizzazione all'imprenditoria giovanile, ideazione e gestione di eventi e comunicazione multimediale.
Oggi, nel 2019, io sono "imprenditrice di me stessa" nel settore della comunicazione multimediale. Silvia è, insieme alla sua famiglia, "imprenditrice di se stessa" nel settore della ristorazione, che comporta per forza di cose l'ideazione e gestione di eventi.
Pura casualità? O obiettivo del progetto raggiunto?
Io sono convinta che non bisogna sottovalutare nessuna esperienza, nemmeno quelle fatte da "piccoli". Tutto è comunicazione, molto è network, una parte è anche fortuna.

Silvia e io ci conosciamo da allora. Ma sono passati diversi anni prima che andassi a trovarla nel suo ristorante. E quella prima volta mi rimasero impresse due cose: il viaggio per raggiungerla e le tende bianche e rosse della veranda esterna.
Era estate. La stagione più affollata a San Francesco di Roverè Veronese. Un paese sui monti Lessini in provincia di Verona.
L'aria incontaminata che respirai salendo mi liberò i polmoni dal peso dello smog cittadino.
I suoni silenziosi del bosco mi rilassarono e mi caricarono di forza naturale.
I raggi del sole che scesero delicati sulla mia pelle, formarono uno strato di linfa pura.
C'era il mercato in piazza. Ricordo che, nonostante i pochi banchi presenti, riuscii a fare compere.

Poi ci tornai in autunno. La stagione forse più bella per godere della trasformazione della Lessinia. Ho un debole per questo periodo dell'anno. Le temperature miti assicurano al corpo il benessere per tutto il giorno. E la sensazione di calore che si vive coprendosi quando cala la sera, mi emoziona e mi fa sentire bene.

Oggi, io sono una loro cliente fidelizzata.
E loro sono miei clienti.

In questo articolo ti racconterò di come ho creato i testi del sito internet per il loro ristorante, pizzeria e bar in Lessinia.


Parlo al plurale perché senza la loro preziosa collaborazione non sarei mai riuscita a far trasparire la loro anima, la loro personalità e le loro qualità.

Come ho trovato le idee per scrivere i testi di un sito internet per un ristorante, pizzeria e bar.

Il segreto è fare domande. Anche le più banali.
Quando ci si conosce si parte in vantaggio. Ancora prima di iniziare sapevo quali servizi offrivano e avevo già provato e confermato la qualità della loro cucina.
Ma quando ci si conosce la difficoltà è riuscire a far affiorare le cose che fino a quel momento si prendevano per scontate, perchè ormai assorbite dalla routine quotidiana e assodate da tutti i clienti.

Se le cose non vengono dette, come fa il turista e il potenziale nuovo cliente a saperle?
È importantissimo sedurre la clientela con le foto dei piatti e dei sorrisi del personale. Ma per riempire il locale è fondamentale rispondere alle esigenze delle persone, nel momento in cui le stanno cercando.

Quindi ho posto alla famiglia Fiorentini due tipi di domande:

  1. domande per conoscere la realtà aziendale al suo interno. Informazioni sulla mission, sulla vision, sulla loro personalità e la loro storia. E poi mi sono fatta raccontare i loro sogni, le loro passioni, i loro punti deboli e le difficoltà che trovano facendo questo lavoro;
  2. domande per sondare il mondo esterno alla struttura ricettiva: pubblico di riferimento, abitudini dei clienti, stagionalità e andamento delle richieste, bisogni e desideri dei consumatori, offerta della concorrenza, offerta del territorio.

Come ho coniugato due concetti opposti, tradizione e modernità, in un unico sito.

Quando mi sono annotata i valori sui quali volevano puntare, mi tremava la mano.
Tradizione e modernità. Non è un'ossimoro puro, ma considerando l'importanza che ricopre l'unicità dell'offerta gastronomica, ragionavo che l'operazione non sarebbe stata semplice. Dicevo tra me e me: "O presenti i piatti della tradizione, o offri un menu innovativo e diverso". "A che tipo di pubblico dovrò parlare: a chi cerca un'esperienza legata al territorio o a chi vuole provare qualcosa di nuovo?".
Pensavo che la somma di due concetti molto diversi tra loro, il cui peso della tradizione in cucina è molto presente soprattutto in montagna, avrebbe confuso le persone.
Ammetto che inizialmente avevo paura di non riuscire a farli apparire unici con i miei testi.
Invece, grazie alla ricerca e al confronto trasparente e onesto con la famiglia Fiorentini, l'ossimoro è emerso più e più volte.
Non è stato costruito niente a tavolino. Loro sono così. E io non ho fatto altro che dichiararlo nero su bianco a tutti i lettori.Il concetto di tradizione e modernità possono convivere in un unico sito

 

Come ho applicato il tono di voce famigliare.

Sono partitai dall'headline con la quali si descrivono: Orfea – fuori casa, come a casa.
È stato semplice capire che con la loro offerta enogastronomica vogliono far vivere ai loro clienti i valori di casa, i valori di una famiglia. E, nonostante quando si parli di famiglia si pensi sempre al nucleo composto da genitori e bimbi piccoli, in questo caso abbiamo allargato lo sguardo anche sui famigliari vicini, compagni e compagne dei figli e amici cari.

Con quello slogan vogliono comunicare che chi entrerà nel loro locale troverà l'accoglienza amorevole di una famiglia, l'entusiasmo appassionato di chi ama cucinare e i consigli onesti tipici dei fratelli maggiori.
Le loro personalità sono autentiche, sia al lavoro sia fuori. E in questo modo, la ricerca del tono di voce da utilizzare è emersa naturalmente.

Come lo abbiamo applicato:

  • Nel sito si presentano con il nome e il soprannome, perché è poi con quest'ultima etichetta che si chiamano e si riconoscono, sia nel locale che fuori.

Orfea, tono di voce famigliare: l'uso dei soprannomi

  • Ti danno del tu, perché immaginiamo che in casa, anche tu, parli in modo diretto.

Orfea, tono di voce famigliare: l'uso del tu

  • Ti consigliano dove e quando prenotare per poter scegliere i posti migliori. Siamo certi che anche tu lo fai per far fare bella figura ai tuoi famigliari e amici.

Orfea, tono di voce famigliare: i consigli di prenotazione

  • Ti suggeriscono cosa visitare in zona, lì vicino. Quando scopri un bel posto lo tieni segreto o lo consigli a tutti anche tu?

Orfea, tono di voce famigliare: i suggerimenti di chi vive lì

Adesso basta chiacchiere, leggi il sito e scova le parole più belle che abbiamo voluto regalarti.
E se conosci personalmente loro o la struttura, sono curiosa di sapere se sono riuscita a descriverli in modo autentico anche con le parole scritte.

Fammelo sapere con un messaggio su whatsapp, o commentando su facebook la condivisione di questo articolo.

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